Qui il vino sgorga a fiumi da otri di terracotta, decorati con tranci di vite, in onore del dio dioniso, senza mai finire. In piazza e nei vicoli del centro si possono gustare oltre al buonissimo vino, piatti tipici. Il motto della manifestazione recita: “Quanti bicchieri di vino mi bevo, tanti pensieri di testa mi tolgo”. Le generose bevute infatti accompagnano tipici smorzafame della gastronomia locale: i numerosi stand gastronomici offriranno alle migliaia di partecipanti i piatti tipici del Salento: dalle gustose porzioni di “pezzetti” di cavallo al sugo, alla carne arrostita, dalle friselle ai fagioli, dalle pitte (piatto tipico salentino realizzato con patate) alle uliate (pane con olive) a cui vengono abbinate come immancabile accompagnamento le pittule fritte – gustose frittelle salate – e le porzioni di patatine fritte di cui ogni anno ne vengono distribuite più di 95.000, il tutto innaffiato dall’ottimo vino locale distribuito gratuitamente. Il tutto gustato in un'atmosfera all'insegna ell'euforia salentina tra canti e balli sfrenati.