Al centro delle tre province del Salento, Brindisi, Lecce e Taranto, si svolge, nella notte di sabato 22 settembre 2012, la quinta edizione della Notte Bianca denominata La Notte degli Imperiali per sottolineare lo stretto rapporto dell'evento con la città, il suo territorio, la sua storia,
le tradizioni e l'identità fortemente segnata dall'opera della famiglia Imperiale.
Quest’anno fortemente caratterizzata per la restituzione alla città della splendida dimora dei principi, Castello Imperiali, e per l’elevazione a Basilica della Chiesa
Madre.
Il tema di questa edizione è l’Africa con tutti gli aspetti sociali connessi al fenomeno della migrazione di questo popolo verso le nostre terre e con tutto il calore folkloristico che in qualche modo ci lega. Quindi fratellanza ritmica e non solo.
La Notte degli Imperialinasce con l'intento di far vivere ai francavillesi e agli spettatori presenti, una serata all'insegna della cultura, del divertimento e della solidarietà.
La Notte degli Imperialiaccenderà la città di luci (con tutti i negozi e palazzi storici aperti fino al mattino), riempirà le piazze di musica e di spettacoli con il coinvolgimento di tantissimi artisti. L'evento è un'occasione importante per il rilancio della città, un mezzo di promozione del territorio da un punto di vista commerciale e turistico.
La Notte degli Imperialiconsentirà di valorizzare tratti salienti della cultura salentina, offrendo occasioni di intrattenimento su tutto il centro storico e fino alle luci dell'alba.
Quest'anno il visitatore può godere di oltre 80 manifestazioni, completamente gratuite, dislocate su tutto il centro storico. Musica dal vivo, danza, mostre di pittura e scultura, performance teatrali, artisti circensi e tanto altro.
Una particolare attenzione è rivolta ai bambini, agli anziani e ai diversamente abili.
La città liberata dal traffico veicolare permetterà di ammirare le bellezze architettoniche delle chiese e dei palazzi settecenteschi.
La Notte degli Imperialiè organizzata dalla “D’ANDREA COMUNICAZIONE” di Gianluca e Savino d’Andrea con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale.